BSI Swiss Architectural Award 2016

Mendrisio - Palazzo Canavée Aula magna e Galleria dell’Accademia di architettura 29/09/2016 - 29/09/2016

L’architetto giapponese Junya Hishigami ha ricevuto il 29 settembre a Mendrisio il premio quale vincitore della quinta edizione del BSI Swiss Architectural Award. Oltre al vincitore, la cerimonia ha visto la partecipazione di Marc Collomb, Direttore dell’Accademia di architettura – USI, Mendrisio, Renato Santi, CEO BSI Switzerland & Europe, Mario Botta, Presidente di giuria del BSI Swiss Architectural Award 2016 e vicepresidente di BSI Architectural Foundation, e Nicola Navone, segretario del Premio e vicedirettore dell’Archivio del Moderno.
La cerimonia è stata anche l’occasione per inaugurare la mostra BSI Swiss Architectural Award 2016, curata da Nicola Navone e dedicata alle opere presentate alla quinta edizione del Premio, presso la Galleria dell’Accademia di architettura, a Mendrisio. L’esposizione documenterà i lavori di 28 candidati provenienti da 17 paesi, con un approfondimento particolare alle opere del vincitore. Come da tradizione, la mostra è accompagnata da un volume monografico edito dalla Mendrisio Academy Press e da Silvana Editoriale in lingua italiana e inglese.
Promosso con cadenza biennale dalla BSI Architectural Foundation, con il patrocinio dell’Accademia di architettura e in collaborazione con l’Archivio del Moderno, Mendrisio (Università della Svizzera italiana), il premio BSI Swiss Architectural Award intende segnalare all’attenzione del pubblico architetti di tutto il mondo che abbiano offerto, attraverso il loro lavoro, un contributo rilevante alla cultura architettonica contemporanea, dimostrando particolare sensibilità nei riguardi dell’equilibrio ambientale. Il Premio è attribuito ad architetti di età non superiore ai 50 anni (nell’anno in cui il Premio è di volta in volta bandito), senza distinzione di nazionalità, che abbiano realizzato almeno tre opere significative rispetto alle finalità che il Premio si propone.